Nel Regno Unito, lo scenario estero come riflesso dell’economia
10 Downing Street. A poco più di un anno dall’insediamento dei Labour, a infestare Whitehall sono gli stessi fantasmi di ieri: inflazione, finanze bucate e incapacità a varare riforme. Con il governo Starmer, erede della Brexit e di una discutibile gestione Tories, nulla sembra essere cambiato fuori dal Palazzo. Dietro alle difficoltà macroeconomiche, il nodo scottante dell’attualità britannica è quello della precarietà. Il Servizio Sanitario Nazionale è al collasso, con liste di attesa che si estendono oltre i 18 mesi, mentre i tagli allo stato sociale sono accusati di aver lasciato sul lastrico pensionati e disabili.