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In ricordo di Gianfranco Draghi

, di Federica Martiny

autori

  • Militante della Gioventù Federalista Europea e Dottoranda di Ricerca

È venuto a mancare Gianfranco Draghi, amico di Altiero Spinelli e ancora prima di Luciano Bolis, federalista quasi della prima ora, impegnato nella battaglia politica e per lui soprattutto culturale per la realizzazione di una Unione Federale Europea. Una battaglia culturale, perché ha cercato di portare le idee federaliste in quei settori più inusuali nel MFE, parlando di Europa con grandi figure intellettuali come Cristina Campo, Margherita Pieracci Harwell e poi Roberta De Monticelli, e pure con i bambini: gli ideali federalisti di Draghi si manterranno costanti nella sua vita, dall’inizio degli anni ’60 quando dirigeva la rivista fiorentina “I Quaderni della crisi”, poi con saggi (come “Sul mito d’Europa”), poesie e appunto favole ( è il caso de “L’orso europeo. Ovvero il negozio di giocattoli”).

Nella terza sezione del libro “L’Allocco e altre cose famigliari “ che si intitola “libro di famiglia”, 1991-1994, al cui centro sta il personaggio reale di una ragazza bosniaca che si muove nel racconto della guerra balcanica del 1993, si sente emergere quasi da fuoricampo la voce dell’amico di Altiero Spinelli, che chiede, come in un refrain “Europa dove sei?”.

Personaggio di grande cultura ed eclettico, Draghi all’inizio degli anni ’50, ha scritto il primo saggio su Simone Weil stampato in Italia, contribuendo alla conoscenza della pensatrice nel nostro paese e avvicinando così Cristina Campo allo studio della filosofa francese. Ed è stato poi un’importante figura della psicanalisi junghiana italiana.

Ma Draghi ha dedicato gran parte del suo tempo oltre alla poesia, alla letteratura e al teatro anche a importanti attività di restauro conservativo, come pure alla realizzazione di marionette, alla scultura di bronzi e nella produzione di ceramiche d’arte. Un artista dunque. Un artista capace di portare con la sua grande umanità e con la sua creatività il messaggio federalista in contesti per noi di solito inusuali e complicati.

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