9/11 altri muri da abbattere

Mobilitazione europea per l’anniversario della caduta del Muro di Berlino

, di Massimo Contri

9/11 altri muri da abbattere

Il 9 novembre 1989 segna per l’Europa una svolta: la caduta del muro di Berlino, che per quasi trent’anni era stato il simbolo della divisione, della guerra fredda, dell’apparente inconciliabilità tra l’Est e l’Ovest.

L’Europa risponde a questa sfida storica trovando una rinnovata spinta all’unione; mettendo insieme la moneta e rilanciando l’unificazione del continente che porterà la Comunità ad essere formata prima da 15, oggi da 25, domani da 27 Stati. Un futuro di pace e di unità si fa sempre più nitido agli occhi degli europei.

Eppure L’Unione europea, se da un lato apre, dall’altro chiude. Assistiamo, infatti, ad un aumento dei costi per l’ottenimento dei visti consolari, necessari a viaggiare in l’Europa per lavoro, per studio e per turismo. L’ottenimento di un visto, operazione di per sé già lunga e complessa, viene ancora più aggravata dall’aumento dei diritti di emissione.

La Gioventù Federalista Europea, membro degli Young European Federalists – JEF - ed i Giovani dell’Italia dei Valori, membro della European Liberal Youth – LYMEC - partecipano con azioni pubbliche alla mobilitazione europea contro i visti, organizzata dalla JEF e dal LYMEC, per ribadire che in una vera Unione è indispensabile la reale libertà di circolazione delle persone. L’Europa deve essere un esempio di pace e di democrazia, tanto più in questo difficile periodo di tensioni globali. I visti creano divisioni umilianti quanto quelle delle stesse frontiere.

Se l’unificazione del continente è stata la risposta alla caduta del Muro di Berlino oggi l’Europa è chiamata a dare un’altra risposta strategica alla nuova situazione mondiale dopo l’11 settembre 2001. L’Europa deve proiettare la propria influenza all’esterno, diventando un vero attore di pace in grado di abbattere i numerosi e i nuovi “muri di Berlino”, a partire da quello tra Israele e Palestina. Per affrontare questa nuova sfida l’Europa deve darsi una Costituzione federale. La Costituzione europea, eventualmente migliorata, dovrà entrare in vigore anche senza l’unanimità delle ratifiche e dopo un referendum europeo, per dare ai cittadini l’ultima parola sul futuro della loro Europa.

Gioventù Federalista Europea (JEF)

Giovani dell’Italia dei Valori (LYMEC)

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