
Ispirato da un’intuizione di Altiero Spinelli, il seminario si divide in un’edizione in lingua italiana per più di cento ragazzi italiani, e in un’edizione in inglese per una cinquantina di ragazzi europei.
I giovani vengono coinvolti in un’esperienza di dibattito su tematiche come il processo costituente europeo, il ruolo dell’Unione europea nel mondo, le istituzioni internazionali e proposte per la loro riforma, la pace.
Alle relazioni svolte da membri del Movimento Federalista Europeo e dell’Unione Europea dei Federalisti si affiancano tavole rotonde e interventi di esponenti del mondo politico e delle organizzazioni della società civile che vogliono condividere con i federalisti un percorso di costruzione dell’unità federale del continente europeo. I ragazzi hanno l’opportunità di confrontarsi con i loro coetanei e con i relatori su questioni che riguarderanno da vicino il loro futuro.
L’isola di Ventotene offre una splendida cornice, sia per la sua bellezza, sia, e soprattutto, perchè noi tutti la consideriamo la nostra «seconda casa», essendo il luogo in cui è giunta a maturazione in alcune persone (Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Eugenio Colorni) lì confinate dal regime fascista la riflessione teorica che ha poi portato all’adozione di un nuovo comportamento politico, non più finalizzato alla conquista del potere esistente (quello nazionale), ma alla creazione di un ordine sovranazionale capace di garantire finalmente un futuro di pace e di benessere agli europei. Noi siamo i loro eredi e ogni anno torniamo a Ventotene per ritrovare energie per il nostro impegno.
Non a caso ogni anno alcuni dei partecipanti, una volta terminato il seminario, decidono di unirsi alla Gioventù Federalista Europea e alla JEF-Europe per dare il loro contributo per il grande obiettivo della Federazione europea.




